Riscaldatore di tabacco: le differenze con una sigaretta elettronica

Il mercato dei prodotti per fumatori adulti è notevolmente cambiato negli ultimi anni, vista la comparsa di svariate alternative alle tradizionali sigarette da combustione, soprattutto e-cig e dispositivi per il tabacco riscaldato (THP). Questi ultimi, dalla loro comparsa sul mercato (2017) hanno registrato un aumento delle vendite del 1089% mentre quelle delle sigarette elettroniche sono cresciute del 616% (dati ISS). Ciò dimostra come i riscaldatori di tabacco abbiano incontrato un successo crescente presso i fumatori adulti, ben consapevoli delle differenze sostanziali tra i due dispositivi. Molto spesso, infatti, vengono erroneamente considerati come fossero la stessa cosa; in realtà non è così, pur avendo alcune prerogative in comune. La sigaretta elettronica e il riscaldatore di tabacco, infatti, sono due prodotti diversi tra loro; di seguito, cerchiamo di fare chiarezza a riguardo sottolineando le differenze che caratterizzano i due prodotti.

Le caratteristiche della sigaretta elettronica

Le sigarette elettroniche (e-cig) e i riscaldatori di tabacco sono accomunati dall’assenza di combustione che invece contraddistingue le sigarette tradizionali e i prodotti affini. Di conseguenza, non producono né fumo né cenere; per il resto, le differenze tecniche e funzionali sono notevoli, fatta eccezione per il ricorso ad una ‘ricarica’.

Le sigarette elettroniche possono essere di due tipi: a ‘sistema aperto’ e a ‘sistema chiuso’, a seconda delle modalità con cui il liquido viene convogliato al sistema di vaporizzazione. Nei modelli a sistema aperto è presente un atomizzatore nel quale il liquido di ricarica viene inserito manualmente; di contro, nelle sigarette elettroniche a sistema chiuso si utilizza una cartuccia precaricata di liquido dotata di bocchino incorporato.

Il liquido presente nelle ricariche nei vari tipi di sigaretta elettronica presenta concentrazioni variabili di nicotina (in alcuni casi non ne contiene affatto) alla quale si aggiungono acqua, aromi alimentari e sostanze quali il glicerolo e il propilene glicolico. La durata di ciascuna ricarica dipende dalla quantità di liquido contenuto all’interno della cartuccia.

Riscaldatore di tabacco: come funziona

I dispositivi a tabacco riscaldato come glo™ sfruttano una tecnologia diversa da quella utilizzata dalle e-cig, ovvero la Induction Heating Technology (riscaldamento a induzione). A differenza dei dispositivi alimentati con liquido, al posto di quest’ultimo viene impiegata una stick di ricarica contenente tabacco vero che ricorda le sigarette tradizionali, sia per la forma sia per la gestualità. Il tabacco contenuto nelle stick può contenere anche aromi di vario tipo; quelle per la ricarica di glo™ hyper+ UNIQ, ad esempio, offrono la possibilità di scegliere tra dieci combinazioni differenti, da quella contenente solo tabacco a quelle che includono note fruttate.

Dove acquistare gli stick per i riscaldatori di tabacco

Le ricariche per i dispositivi a tabacco riscaldato sono reperibili, così come altri prodotti per fumatori adulti, presso qualsiasi tabaccheria.

I riscaldatori di tabacco, invece, vanno acquistati rivolgendosi a rivenditori autorizzati; in alternativa, è possibile acquistarli direttamente dallo shop online glo™, dove è possibile anche scoprire le caratteristiche del nuovo glo™ hyper+ UNIQ. In tal modo è anche possibile usufruire del servizio di assistenza tecnica dedicata ai clienti registrando il prodotto sul nostro sito; ciò consente anche di essere sempre aggiornati sulle principali novità riguardanti la gamma di glo™.