Le opere d'arte sono meglio viste da dentro

Non saremo più solo spettatori solitari. Oggi l’arte ci intrattiene, interagisce con noi, ci fa incontrare gli uni con gli altri grazie alla digital art. Ha mosso i primi passi nei ‘70 con la Computer Art, ci ha mostrato una realtà fatta di migliaia di mondi virtuali con la Tecno e Haker Art, oggi sta diventando la protagonista assoluta di tutte le esposizioni di arte contemporanea. La Digital Art sta dilagando, a Tokio come in altre capitali del mondo sono nati musei dedicati esclusivamente alle arti digitali, in Europa c’è una fiera itinerante ospitata ogni anno in una città differente.

I dati, i device, l’intelligenza artificiale sono i nuovi strumenti dell’artista che può esprimersi in forme mai sperimentate prima. Le opere non sono più solo da ammirare ma vere esperienze piene di suoni, immagini e luce. Per capirle davvero vanno vissute immergendosi al loro interno, interagendo con loro fisicamente ma anche attraverso lo smartphone o le nostre identità digitali.

Immagina di entrare in una stanza e rivivere in un attimo la tua intera vita social oppure di trovarti ai piedi di una cascata in un ambiente di luce. La digital art può fare questo e molto altro trasformando le mostre in veri spettacoli esperienziali belli da vivere ma anche da catturare con lo smartphone per poi riguardarli e condividerli.