Catania, svelato in Piazza Nettuno il quinto “Liotru d’Autore by glo™”

Il progetto di valorizzazione culturale “Liotru d’Autore by glo™”, patrocinato dal Comune di Catania e realizzato grazie al contributo di British American Tobacco (BAT) Italia Spa, si arricchisce di una nuova installazione. Protagonista del progetto è ancora una volta la figura del ‘Liotru’, l’elefante simbolo della città.

Le prime installazioni, realizzate a fine 2019 dall’artista catanese Salvo Ligama in collaborazione con i giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania e con il supporto della comunità social, facevano parte della campagna “Today I Will” (“Oggi posso fare a modo mio”) promossa da glo™.

I quattro elefanti, resi unici grazie all’interpretazione geometrica e cromatica di Ligama, sono vere e proprie installazioni di arte contemporanea, ideati come un dono ai cittadini per ringraziarli della calorosa accoglienza.

La profonda tradizione artistico-culturale della città veniva così arricchita con queste grandi sculture in vetroresina, collocate in punti strategici: Piazza Università, Piazza Europa, Rotonda di Ognina e Archi della Marina.

Il quinto elefantino, che rappresenta un ulteriore omaggio ai cittadini catanesi da parte di BAT Italia e glo™, è stato svelato il 29 maggio scorso e collocato a Piazza Nettuno, sul lungomare cittadino.

L’accoglienza entusiasta della città nei confronti di questa iniziativa, ideata ed implementata dall’agenzia creativa Question Mark Communications, ne testimonia il successo.

Con il tempo gli abitanti del capoluogo etneo – così come i turisti in visita alla città – hanno familiarizzato con le opere di Ligama, ribattezzandole “liotrini”, a testimonianza di come siano perfettamente integrati nel vissuto della città, diventandone rapidamente un simbolo distintivo.

L’artista catanese ha così commentato l’aggiunta di un nuovo tassello nel progetto avviato due anni fa: “Questa volta ho pensato di rompere gli schemi frontali, eliminando i confini delle forme, come se queste esistenze si sprigionassero nell’aria formando un velo che avvolge il liotru. Il ciclo pittorico Gradientis vuole essere una metafora di condivisione e movimento, di scambio e flusso di energie nuove. La speranza per un futuro in cui non ci siano più distanze”.