Arte e sostenibilità ambientale: il Mosaico 2.0

Dopo l’evento di settembre dedicato a Nico Vascellari, la diretta social di gloTM torna a parlare di arte, ma in una chiave diversa ed estremamente attuale: quella della sostenibilità ambientale e della sensibilizzazione contro l’inquinamento. Ad approfondire questo topic sono intervenute due artiste, Lady Be (alias Letizia Lanzarotti) e Aurora Bresci, che insieme hanno realizzato un’opera in esclusiva per gloTM, un pesce variopinto composto interamente da mozziconi di sigaretta.

Il “Mosaico 2.0” secondo Lady Be e Aurora Bresci

Lady Be realizza “Eco-Mosaici” da oltre dieci anni, durante i quali ha esposto le sue opere in Europa e non solo. L’artista ci ha spiegato anzitutto come nascono le sue creazioni, secondo un procedimento simile a quello della pittura classica: dopo aver realizzato uno schizzo a matita o a carboncino (basato su immagini trovate in rete), trasferisce il disegno su una tavola lignea, per poi ‘colorarlo’ con rifiuti e frammenti di oggetti di recupero, utilizzati a mo’ di tasselli di un mosaico. Letizia ci racconta di come si occupi in prima persona della raccolta del materiale che utilizza per realizzare i suoi Eco-mosaici, avvalendosi non solo di amici e conoscenti ma collaborando anche con aziende della plastica e ditte di smaltimento rifiuti.

Anche Aurora si occupa da sé di reperire i materiali per le proprie opere: ci spiega come, purtroppo, basti un giro in spiaggia per raccogliere una gran quantità di mozziconi. Ed è stato il semplice desiderio di raccogliere questo tipo di rifiuto a far nascere l’idea di trasformarli in un’opera d’arte.

I mosaici ‘ecosostenibili’ di Letizia e Aurora hanno uno scopo ben preciso: sensibilizzare il pubblico sul tema della tutela ambientale. Ogni soggetto, quindi, non è il fine, bensì il mezzo tramite il quale veicolare un messaggio significativo e dare un piccolo contributo alla causa. Anche per questo, Lady Be spesso interviene nelle scuole dove, ci racconta, gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, mostrano grande interesse per un tipo di ‘arte’ molto diversa da quella che studiano sui libri. Aurora, infatti, sostiene che l’arte colpisce maggiormente chi è propenso ad ascoltare, è ricettivo verso il messaggio che l’opera d’arte vuole trasmettere. Per questo, secondo l’artista, è più facile sensibilizzare chi è già attento alla tematica della tutela ambientale e dell’inquinamento mentre raggiungere il grande pubblico non è semplice come potrebbe sembrare.

Arrivederci a novembre

La nostra diretta con le due artiste è stata estremamente interessante e ricca di spunti: abbiamo imparato che ognuno di noi può dare, nel suo piccolo, un contributo significativo per migliorare le condizioni del luogo in cui vive.

Appuntamento a novembre con un nuovo evento live per tenervi compagnia; se volete sapere di cosa parleremo e con quali ospiti, seguite la pagina Facebook di gloTM in vista della prossima diretta, in programma il 21 novembre.